Destinazioni: Ponza Ventotene Ischia Procida: Isole Pontine e Flegree

Le Isole Pontine e le Isole Flegree

Isole Pontine e Isole Flegree… Romantici porticcioli e borghi antichi, tutti piccoli paradisi a portata di barca circondati da un mare cristallino: un viaggio tra le acque solcate dagli antichi romani, dalle navi delle Repubbliche Marinare, da popoli paleolitici, Fenici, Etruschi, Romani, Barbari e pirati. Pisani, genovesi, fiorentini, napoletani, spagnoli, inglesi e francesi, tra cui Napoleone Bonaparte, che capirono la ricchezza, la bellezza e la posizione strategica di questa piccola striscia di terra in mezzo al mare.
Le tappe del nostro viaggio in barca a vela sono certamente tra le più ricercate e con qualche chicca: Palmarola, Ponza, Ventotene, Ischia, Procida… Difficile scegliere quale tra queste mete è la più bella, la più amata e la più desiderata dai viaggiatori dell’intero globo.
Le Isole Pontine o Le Pontine formano un piccolo arcipelago di 12 chilometri quadrati è di origine vulcanica ed è composto da sei meravigliose isole, tutte diverse tra loro: Ponza, Gavi, Palmarola, Zannone, Ventotene, Santo Stefano…

…Palmarola, anticamente denominata Palmaria, si trova a circa 10 km ad ovest di Ponza ed è la terza isola per grandezza dell'arcipelago ponziano, dopo Ponza e Ventotene. Chiamata anche "la Forcina" per la sua forma, prende in realtà il nome dalla palma nana che vi cresce, unica palma originaria dell'Europa. A Palmarola fu esiliato e morì papa Silverio, Santo Patrono del comune di Ponza: lo scoglio di San Silverio accoglie sulla sua sommità una piccola cappella che la tradizione popolare narra sia sorta sui resti della forzata residenza del Santo. Palmarola, riserva naturale, è considerata una delle più belle mete al mondo grazie alla sua natura incontaminata e alla varietà delle sue coste… navigare sulle sue acque è un’esperienza indimenticabile!

Ponza, la maggiore delle Isole Ponziane, situata a 21 miglia nautiche dal Golfo di Gaeta e a sud di San Felice Circeo. Con i suoi 7 chilometri quadrati e mezzo, l’isola è quasi completamente collinare: sovrastata al centro dai monti Core (201 m), Tre Venti (177 m) e Pagliaro (177 m), raggiunge la massima altitudine con i 280 m del Monte Guardia, posto all'estremità meridionale dell'isola. Le sue coste e spiagge sono frastagliate, rocciose e vulcaniche dove, ancora oggi, è possibile vedere i numerosi crateri vulcanici spenti che donano a questa striscia di terra un aspetto veramente affascinante. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere, inoltre, richiamano ogni anno migliaia di appassionati subacquei, oltre ovviamente a bagnanti, che prediligono la celebre spiaggia di Chiaia di Luna, a sud-ovest dell’isola, circondata da un'alta scogliera a picco sul mare.

La Scogliera e i Faraglioni di Lucia Rosa, che prendono il nome dalla protagonista di una tragedia realmente accaduta nel XIX secolo. Lucia Rosa era una giovane donna di diciannove anni, innamorata di un misero contadino ma impedita a sposarlo per l'opposizione della famiglia: la ragazza, in preda alla disperazione, si suicidò gettandosi dall'alta scogliera, che venne ribattezzata in suo nome dagli abitanti del posto.

Ventotene, il cui territorio composto prevalentemente da tufo, si estende sull'isola omonima e sulla vicina isola minore di Santo Stefano, ben visibile da terra nel lato nord occidentale, entrambe appartenenti all'arcipelago delle Isole Ponziane. Con una superficie di 1,54 chilometri quadrati è per dimensioni il comune più piccolo dell'Italia centrale. Sull’isola si posso ammirare il Porto Romano, fatto costruire dai Borboni ed interamente realizzato in tufo,m il Borgo Borbonico, il Castello della piazza pricipale, la Chiesa Convento di Santa Candida e le cisterne romane, Carcere di Santo Stefano, eretto nel XVIII secolo a forma di ferro da cavallo in modo che i carcerati fossero e si sentissero sempre osservati dai loro carcerieri. Ha ospitato reclusi celebri: patrioti risorgimentali, perseguitati politici del fascismo e l'anarchico Gaetano Bresci che qui morì in circostanze mai chiarite nel 1902.

L’Arcipelago delle Isole Flegree toccando per prima una delle isole più invidiate la mondo: Ischia, perla rara del Mare Nostrum!...
Ischia fa parte della Città Metropolitana di Napoli, ed è posta all’estremità settentrionale della città. È la maggiore delle Flegree e con i suoi 64.115 abitanti è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna. Nota nell’antichità come Pithekoussai o, in greco, Pithecusae, è una forte attrazione turistica per il golfo di Napoli e per la stessa città. Questo paradiso insulare offre una rigogliosa natura, un carattere forte tipico delle formazioni vulcaniche, acque e centri termali conosciuti sin dall’antichità, una gastronomia esplosiva e un mare che incanta! Questa isola ha tutte le caratteristiche per trascorrere la giornata sul Dream 1 e renderla un successo.

L’Isola di Procida fa parte delle Isole Pelagie, che si trovano nel cuore del Golfo di Napoli.
Il borgo marinaro più antico dell’isola, Marina Corricella, risalente al seicento, è forse il principale simbolo dell’isola: disposto ad anfiteatro sul mare, con le sue case colorate e l’architettura particolare con una tavolozza di cupole, logge, gradinate, archi, scale rendono l’arrivo a Procida emozionante!
Marina Grande, è invece il principale porto, un tipico villaggio di pescatori dove merita una visita il Palazzo Montefusco o Merlato perché dotato di una caratteristica merlatura.
Le sue affascinanti coste e calette sono ben note, come gli Scogli Cannone, dello Schiavone e di Sant’Anna dove sostare per un tuffo rinfrescante.
Di origine vulcanica, Procida presenta coste sono in parte basse e sabbiose e in parte alte e frastagliate.

Napoli offre una varietà di attrazioni da far perdere la testa, prima fra tutte… la pizza da gustare in un tipico locale, magari sul Lungomare Caracciolo, una romantica passeggiata a mare che incornicia una delle zone più amate dai napoletani e dai turisti anche grazie all’imponente Maschio Angioino.

Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino, la Cappella San Severo, il Palazzo Reale, la Cappella del Tesoro di San Gennaro, Palazzo Carafa e l’incredibile Cristo Velato, statua di Gesù che sembra respirare sotto un velo di marmo, i tipici vicoli, le bancarelle di cuculli e olive, i venditori ambulanti e i sorrisi della popolazione… sono solo alcune delle esperienze da vivere a Napoli.

Una vacanza in barca a vela per dedicare le giornate ad attività di mare e di terra, alternando bagni, snorkeling e veleggiate a passeggiate nelle località toccate.

Non solo mare, non solo graziosi porticcioli turistici e romantiche insenature, non solo l’ottima compagnia dei nostri compagni di viaggio, ma anche la voglia di vivere con i piedi lontani da terra, in tutti i sensi e lasciare che il vento e che il sole pensino al resto.

Di caletta in caletta, di porto in porto, ogni giorno una meta diversa, una per tutti: per chi del mare vuole godersi solo il relax, per chi preferisce viverlo intensamente con spirito più sportivo per chi vuole unire l’interesse culturale alla vacanza in libertà, fino ad arrivare alla regina del viaggio: la indescrivibile e ricca Napoli!

…tutti gli ingredienti ci sono, salpiamo quindi alla scoperta di questi due piccoli arcipelaghi!

"Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra" - Libero Bovio

Scopri le nostre Crociere nelle Isole Pontine e Flegree!

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