Vacanze in barca a vela

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Viaggi in barca a vela organizzati
19/06/2017
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Vacanze in barca a vela

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Le vacanze in barca vela sono una delle più belle vacanze che si possano fare, è sufficiente chiederlo a chi le ha provate!

 

Non c’è nulla di più bello, divertente, emozionante, romantico che passare le proprie vacanze in barca a vela.

La barca in generale fa sognare, la barca a vela è un sogno…e le vacanze in barca a vela sono IL sogno ad occhi aperti.

A me capita di uscire in mare in canoa, in gommone, in deriva… tutte le volte è la stessa emozione: il mare!

Ne sei parte, ti senti a casa, ti senti felice. Se ami il mare la sensazione di starci in mezzo anche a pochi metri dalla costa è impagabile, indipendentemente dal legno su cui sei: basta un materassino e la voglia di ascoltare.

Il mare è divertimento, passione, voglia di vivere e questo si fonde in una sola cosa quando fai le vacanze in barca a vela, fin dal primo istante e anche prima.

 

Il primo impatto con la barca

Chi ha fatto le vacanze in barca a vela, conosce quell’emozione che ti prende quando arrivi in porto per l’imbarco! Arrivi al porto con la valigia che ti hanno detto assolutamente morbida, perché in barca non c’è molto spazio.

Le vacanze in barca a vela in realtà sono già iniziate quando sei arrivato al porto… con quell’emozione e quell’attesa che ti permea da tutto il giorno…

Quando sei davanti alla barca sei assalito da mille dubbi, la passerella è piccola e stretta, reggerà? Cadrò? E la borsa la passo o la tengo?

Ma soprattutto le scarpeeeee????????

Per fortuna lo skipper o la hostess ti danno una mano e ti danno le prime indicazioni, le scarpe si tolgono a terra, vieni aiutato e l’impaccio iniziale è già superato e ti muovi come Jack Sparrow!

Sei a bordo… gli spazi sono discreti ma nulla a che vedere con quelli che si hanno a terra…

Ma le tue vacanze in barca a vela sono già iniziate.

Inizi a prendere confidenza e magari ti presenti agli altri ospiti.

 

La coperta

La hostess allora vi presenterà la barca, vi farà capire come muoversi, una mano alla barca sempre, anche in porto!

Ma soprattutto vi spiegherà la barca, prima all’esterno… pozzetto, pozzetto tecnico, timone, winch, scotte, randa e … booomm BOMA!

Eh si attenzione sempre al boma…. La testa sempre ben al di sotto di questo ingombrante albero!

I nomi sono strani… lo sapevate già, siete esperti dei film di Fantozzi: “Fantocci Cazzi la gomena!”

Sicuramente all’inizio si ci sente proprio come il ragionier Fantozzi chiamato a fare da mozzo… i termini della barca devono essere specifici e sono diversi da tutti quelli che usiamo normalmente e impararli tutti velocemente non è facile, anzi difficilissimo: falchette, candelieri, spiaggina, paramare, bimini, spryhood e alla via così.

 

Sotto coperta

Poi si passa sotto coperta… e qui gli spazi sembrano stringersi ancora, tranne che sul Dream 1, che ha un baglio di 5 metri (larghezza massima!) e che invece sembra molto più grande e comoda di come appare in coperta.

Qui si capisce come le barche differiscano le une dalle altre… le barche a vela, sotto coperta sono solitamente anguste e strette, soprattutto quelle pensate per i charter.

Alcune però, non molte per la verità, sono studiate per essere comode, abitabili e rilassanti (il Dream 1 è una di queste!)

In generale quando arrivi sotto coperta vedi la cucina, la dinette, il tavolo di carteggio con il quadro comandi e infine le cabine.

Anche qui ogni barca è diversa dalle altre e dipende dalla lunghezza, dalla larghezza e dall’impostazione. Le barche da charter o ideate per le vacanze, solitamente hanno più cabine e bagni…

Anche questo fa molta differenza, ma lo vediamo dopo!

Entri in cabina e capisci perché tutti si sono raccomandati di farti portare una borsa morbida e non un trolley o peggio una valiga classica.

Si le cabine sono piccole, un letto un bagno (se sei fortunato), piccoli mobiletti porta oggetti!

“Devo dormire qui?!” pensi… e immediatamente: “che figata!”

 

La partenza

Dopo aver fatto conoscenza con la barca e aver sistemato (più o meno i bagagli) torniamo in coperta! Tutti pronti?

Ci apprestiamo a salpare! Se sai andare in barca, anche se vai su una lancetta di 3 metri, ti prende una voglia di partecipare alle manovre irrefrenabile. Calma, fai fare allo skipper, almeno la prima volta!

Anche se offrirsi di dare una mano è sempre bello e fa sempre piacere allo skipper.

Lo skipper toglie la presa elettrica (se non lo fa sono guai!), toglie la canna dell’acqua, tira su la passerella… e ora siamo veramente pronti.

Si mette in moto la barca che borbotta e poi parte…

Vedi che lo skipper toglie due ormeggi, dalla stessa parte… sotto vento… tengono le altre due! J

Poi toglie una delle altre due, fa filare le cime d’ormeggio e la barca si inizia a muovere, piano piano!

Poi un po di manovre per uscire dall’ormeggio senza fare danni e in massima sicurezza, e la barca si avvia pian piano verso l’imboccatura del porto.

Qui l’emozione è grande, soprattutto se si è in porti un po grandi o che ti permettono di essere al centro della città… in cui vedi le case allontanarsi pian piano…

 

All’imboccatura del porto c’è facilmente un poco più d’onda, dovuta al cambio delle correnti e così la barca ogni tanto beccheggia e rolla di più… a volte qualcuno non se lo aspetta e si spaventa… Niente paura: Sei in vacanza!

Ora ci si può muovere, qualcuno va a prua a godersi il vento che arriva in faccia, qualcun altro a poppa, qualcuno vorrebbe timonare…

L’emozione è sempre al top!

Adesso inizia a capire, la costa li dietro, sono solo poche centinaia di metri, ma sei in vacanza! In barca a vela! E inizi a godertela…

Hai già dimenticato tutto, l’ufficio, le mail, il telefono… Anzi no! Il telefono no! È il momento dei selfie e delle prime foto!

E si continua così a navigare piano piano, senza fretta! Tutto in barca a vela assume un’altra dimensione!

Adesso inizi a capire cosa siano le vacanze in barca a vela, e perché ci si innamora così tanto del mare!

Perché il mare ti da una pace, una tranquillità e una dimensione di gioia immensa!

 

FANTOCCI CAZZI LA GOMENA!

Eccoli i tanto temuti nomi marinareschi, mezzo marinaio (che come dice il Ragionier Fantozzi è un marinaio sardo!), tangone, crocette…

Se non sei un velista e non hai esperienze di mare, molti termini li hai solo sentiti qualche volta e non potrai ricordarteli tutti.

Però se fai le vacanze in barca a vela è importante imparare i principali. Ti aiuteranno a comprendere meglio cosa accade in barca e ti permette di essere più attivo e coinvolto durante le manovre.

Prua e poppa, dritta e sinistra… pozzetto, timone, winch, scotta, drizza, candeliere, draglie, parabordi, spryhood, bimini, boma, albero maestro, randa, genoa, fiocco, spiaggina, carrello di scotta…

Se impari questi termini… sei sulla strada giusta per diventare un marinaio e comunque per goderti a pieno le tue vacanze in barca a vela.

 

 

 

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